Parole perse

Parole perse nel vento,
seccate al sole.
Parole non dette
che potevano cambiare l'atmosfera.
Parole dette alle spalle,
taglienti come lame.
In questo momento si respira quest'aria,
giochi fatti sottobanco.
La situazione è poco chiara
è un momento pesante come pietra.
Vorrei sapere
perché si va sempre più giù.
Parole taglienti dette alle spalle,
giochi eliminatori fatti per far soffrire.
Vorrei sapere perchè,
qualcuno mi dica perchè.
La situazione è in confusione,
ci si sente soffocare.
Manca l'aria in questo momento
calpestato da chi pensa solo per sé.
Masticato da chi conosce
il rispetto solo per sé.
©
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L'autore
Jimmi
Il mio vero nome è Andrea Zilli, sono nato in Brasile a Canavieiras il 25/12/1988 ma vivo a Vicenza dal ‘90. Da sei anni scrivo poesie ed è sempre più forte l’emozione, le poesie che scrivo sono frutto di pensieri emozioni della mia interiorità,di tute quelle volte che mi sono fermato in silenzio a riflettere. Affron
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