Solo sul palco
Dietro le quinte dell'immaginario
vago distratto
alla ricerca della luce.
I pensieri
trasudano stanchezza
e tra i rami dell'incoscienza
odo melodiche nenie
che sprofondano
negli abissi dell'inquietudine.
Tutto si ferma.
Nessun rumore
nessun respiro.
Non riesco a sentire
la mia anima.
Tutto diventa vuoto.
Sono appena entrato in scena
ma il sipario
è stato già chiuso.
©
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Commenti (4)
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V
Virginia14 novembre 2006
Senza dubbio una delle tue poesie più belle. Le tue metafore creano immagini così vere che sembra quasi di viverle in prima persona.Credo che questa sensazione che descrivi sia propria delle persone molto riflessive... a volte bisognerebbe smettere di pensare e agire d'impulso. Fantastica totto; -
M
Mela14 novembre 2006
bellissima l immagine del palco, metafora profonda e questa inquetudine nel non sentirti... poesia profonda
Leaf14 novembre 2006
le tue metafore sono sempre particolari e toccanti... credo che leggere una tua poesia senza soffermarsi a riflettere sulle emozioni profonde che nasconde, sia imposibile
S
Saffo15 novembre 2006
Trattengo il respiro leggendoti! Aspettando ogni volta un'emozione dilagante! grande poeta!
