Flash
Stretta di mani
in un patto d'alcool.
"Piacere, sono Debora!"
La notte senza rimmel,
al tavolo sconvolta.
La falda degli eccessi,
cadono glitter ed occhi spersi
del cappello contro il muro.
E sarò quell'ombra di cane
che a stento eguaglia
il delirio del rossetto, la scritta
che non c'è sullo specchio.
Adesso ancora!
Ridi, ridi, ridi!
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L'autore
luigi88
Sono voce e volto (purtroppo) di una follia in ascesa continua...il resto chi vorrà, potrà leggerlo, ma senza troppa cura.....
Commenti (2)
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In Venere veritas9 ottobre 2011
sento una certa tendenza... uhm... ci devo meditare sopra. ma tu sei tu, non ... sì. bella, nel suo sapore un po' satirico, come una vignetta distorta. ho un rimando di pink flamingos, il film.
Paola Galli11 ottobre 2011
delirante atmosfera! sa di menti annebbiate dalla notte del sabato, ci si presenta con una "stretta di mano in un patto d'alcool"! poi il finale, quel riso finale ripetuto, un po' isterico di una triste allegria. Immagini molto forti, rendono bene l'idea di momenti di vita vissuti sopra le righe, cercando un'evasione dal reale! sempre complimenti.


