Destino
Nunzio Buono
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Appuntavi
dove alle fronde gli alberi
non lasciavano fessure al cielo; poi
si facevano correre le gambe
le mie slacciavano spazi
in una danza senza ritorno.
Mi fingevo
in rigagnoli di pioggia
come quelli stami caduti
dalle mie parche
e voluttuoso ci affondavo nei passi,
per ricavarne circostanze di dato.
Non ero il veloce passante
in una rete di filo, imitavo
con l’aria di pioggia
quel reale dominio del caso,
che è felice e tormentoso cilicio.
Tu controllavi
gli ostacoli sparsi
e mi lasciavi cadere.
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L'autore
Nunzio Buono
Breve biobibliografia di Nunzio Buono Poeta, scrittore, recensionista, si possono trovare le sue liriche in diverse antologie di autori vari, scrive in siti di letteratura di notevole pregio, ricevendo consensi critici da giornalisti di grande rilievo. Diverse le note di merito e d’onore ricevute, vincitore di concors
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