Dove prima poggiavi il viso

Poesia sul cuscino
che carezza la tua assenza.
Poesia che sa di te;
il tuo profumo che
sfiora il cuscino...
poesia che fa battere
di nuovo
questo cuore mio.
Il buio che mostra fantasmi di te
che sanno come accendere queste labbra
che secche e spente
hanno bisogno di perdono.
La notte che porta calore
quando gli occhi socchiusi
immaginano te.
Poesia sul cuscino
che asciuga il viso
bagnato dalle mie lacrime
che verso in silenzio.
Allegri sorrisi
che diventano lacrime,
progetti futuri
che diventato stelle cadute
amore che può diventare solo
ancora amore...
E poi dolore
che continua all'infinito,
dolore che spegne il giorno
dolore che scorre nelle vene.
E il pensiero che ti cerca,
e la voce che si spezza,
e l'anima che muore...
Un peso sul petto,
il respiro che manca
perché manchi tu...
E questa poesia sul cuscino
scritta con cristalli di luce
che scendono piano dai miei occhi
che appartengo ancora a te...
E questa poesia che parla di te;
e queste parole che si scrivono
un po' da sole,
con questo dolore che cancella tutto,
di questa vita che non sento più
in questo letto freddo
senza te...
Dove tu prima poggiavi il viso
c'è ora solo vuoto
su questo cuscino...
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Commenti (1)
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carla composto11 ottobre 2011
bella questa poesia scritta con cristalli di luce...
