Storia di un amore
L'innocenza di candida giovinezza,
da bocciolo immaturo
custodito fu,
con amorevole rispetto,
e lo colsi si,
in maturo tempo.
Tu angelo,
con bianche ali
d'immatura bellezza,
dal tuo respiro,
ne trassi
della pace,
l'intenso oblio.
Come lava incandescente,
innonda i versanti
di un vulcano irrequieto,
bruciando colli e frutteti,
passione, da cuore inquieto,
come brace ardente,
sangue bolliva,
in vene
d'amore trepidose.
E se
giovinezza fu il tuo dono,
del mio amore, per te
giuramento,
fu mai,
più profondo.
Tradita si, ma sol
con pensieri e sguardi,
ma non con cuore e pelle,
s'è mai macchiata
la coscienza mia
di simil ingiuria.
Amor, ti giuro,
altra non v'è,
che potrà
mai rubarmi
a te.
©
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L'autore
wolfonyx
Antonio de Lieto Vollaro, di nobili origini, nasce a Catania nel 1958, dove vive con la moglie e tre figli. Poliedrico si caratterizza per le molteplici passioni che vanno dalla pratica sportiva (sci alpino, nuoto, judo, pallavolo, equitazione, pattinaggio sul ghiaccio e sub) all’interesse per le prime trasmissioni rad
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