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Impressioni 10 ottobre 2011 · lettura 1 min · 14852 letture

Vivere tra poveri e sconoscerli

Splendido Leotta Michele 580 poesie pubblicate
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Piango. Lacrime lieve, ... anche se non voglio, forse è l'emozione d'un trauma che s'insinua al cuore... per quel che vedo. A terra, un uomo sudicio barba lunga incolta da schifo cartone sporco che lo cinge con affetto serve per il freddo o per fargli da mantice letto. Gli passo vicino, a lui, gli sembro un Dio. Che vergogna ho provato, tra tanti che passavano da li; solo io, ho sentito voglia di vomitare. Mi disse se mi sentivo male: anche perché gli occhi umidi. Scusa improvvisata, mi fece dir di si; ...ma non mi tocchi per favore allontanandomi un po' (non so perché lo detto) Donai forse da miserabile, qualche soldo per pulirmi la coscienza. E senza salutare me ne andai. Non mi ricordo più, se ancora avevo gli occhi umidi. Mentre sentivo, ripetuti grazie grazie e che DIO lo benedica.
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Splendido Leotta Michele
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Le sensazioni lasciate dai lettori.


grazie di cuore per i tuoi bei commenti compliment (carla composto)

anche a te per le tue opere (carla composto)

Grande sensibilità, complimenti! (Marinella Fois)

Molto bella e intensa, complimenti (Stefania Siani)

Commenti (15)

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Adriana10 ottobre 2011

poesia espressa con molta ingenua sincerità, e desta sentimenti nuovi, bravo Michele, hai un grande cuore

lady oscar10 ottobre 2011

...purtroppo è ciò che succede un po' a tutti ...volgiamo lo sguardo altrove o, nel migliore dei casi, doniamo qualche spicciolo per sentirci a posto. In verità siamo distanti mille miglia dalla sofferenza di chi è costretto a mendicare e il diverso da noi ci spaventa, ci fa paura... Bellissima questa riflessione che oltre a sottolineare l'Indifferenza, un grande problema umano e sociale, denota un animo sensibile, un grande cuore...

Patrizia Ensoli10 ottobre 2011

Ci spaventano non perché lontani da noi ma, perché temiamo di diventar come loro ... l'imprevedibilità della vita ... erano (SONO) persone come noi ma, qualche evento straordinario gli ha trasportati nell'invisibilità ... La coscenza ... mahh, pochi cent e la mettiamo a tacere ... Straordinaria sensibilità, di un grande poeta!

carla composto10 ottobre 2011

la tua sincerità le tue lacrime... fanno trapelare il tuo animo gentile... un attimo di sconcerto smarrimento è lecito che accada... non prenderti pena... bellissima questa dedica ...

P
Paolo Morganti10 ottobre 2011

E quel che dici in formidabile poesia è vero tra le tue parole ho sempre scorto un animo gentile e se si potesse far di più per queste persone che rifiutano tutto pure se stesse allora saremmo tutti dei grandi ma dobbiamo fare qualcosa un giorno liberarci dell'avere solo dell'avere ed essere solo essere cosi anche chi ha paura delle angosce di Babilonia tonerà a vivere con noi in mezzo a noi per il bene di tutti e non di pochi che stressa e che allontana e fa diventare uomini emarginati.

C

grande sensibilità d'animo dimostrata, dal generoso cuore del poeta, altri invece passano ed ignorano, toccante poesia, complimenti

B
Barba11 ottobre 2011

coraggiosa esposizione sensibile. Complimenti sinceri.

Cinzia Gargiulo11 ottobre 2011

Versi toccanti in cui l'autore descrive un'amara realtà che spesso è sotto i nostri occhi e si preferisce non vedere o affrontare dando qualche spicciolo che non cambia la vita a quelle persone ma ci allegerisce la coscienza per un po'. Poesia che fa riflettere, piaciuta.

Rita Stanzione11 ottobre 2011

profonda riflessione... conviviamo con la miseria che ci passa accanto e ci siamo abituati... apprezzatissima poesia, dal linguaggio spontaneo e genuino, complimenti al poeta

DonnaFPgreeneyed11 ottobre 2011

Espressione toccante. La sensibilità del Poeta è conosciuta ma, in questa sua lirica ci trovo un tocco di cuore in più. Un testo che trasmette un vero sentimento. Ci sono luoghi in cui si radunano persone, come noi, con i nostri stessi diritti di sopravvivenza e con qualche problema in più. Basta poco, ricordarsi di portar loro ciò che a noi, a volte, avanza senza offesa per nessuno, con dignità. Potremmo esser loro, per qualche strano fato. Certo l'indifferenza è ancora molta e la fretta, a volte, rallenta le buone intenzioni. Condivido e fiocco, molto apprezzata.

c
cry9016 ottobre 2011

complimentarmi è poco con un poeta cosi brillante, ricco e fantasioso. Sei unico nel tuo dire, offri gioie e allegria ai lettori pensierosi, distratti e rumorosi, di idee ne hanno tante, ma non sono cosi eclatanti. tu sei il solo in ASSOLUTO, bravo michele siamo orgogliosi di te.

C
Colomba10 marzo 2012

Solo un'anima nobile, sensibile può rivolgere uno sguardo e donare, ma la maggior parte della gente: "non ti curar di loro, ma guarda e passa",poesia tenera, sincera e ben stilata, complimenti poeta.

Clelia Maria Parente14 gennaio 2016

Questa lirica è una bellissima dedica espressa con sentita sincerità, che fa notare come ci si comporta con chi è povero e chiede l'elemosina. Gli si dona qualche spicciolo per mettere in pace la nostra coscienza e nello stesso tempo i versi apprezzano la sensibilità d'animo del nostro poeta. Complimenti!

Sara Acireale5 giugno 2016

È una poesia di alto spessore sociale scritta col cuore per arrivare fino al nostro cuore. Sono versi che dovrebbero essere letti da molti per svegliare le coscienze addormentate... La grande anima del Poeta s'indigna nel vedere come vivono questi nostri fratelli sfortunati e calde lacrime scendono dai suoi occhi. Di poesie sul sociale ne ho letto tante ma questa la trovo "insuperabile" perché riscontro tanto AMORE e molta sensibilità umana e poetica.

Marinella Fois20 giugno 2019

Profonda riflessione scritta col cuore, in effetti alcuni passanti di fronte ad clochard lavano la propria coscienza con una moneta, altri non degnano neppure di uno sguardo... Bravo poeta per il tema di questa lirica...