Mi ricordo una suorina
È il tuo sorriso orgoglioso e privato maestoso e prezioso d’istinto che appare manifesto sul viso quando fai del tuo impegno un valore. *** «Non chiederti mai il perché del livello del tuo cielo: è merito o colpa tua.» **** Perché "poeta per te zaza"? Zaza – così mi chiamava mio fratello Paolo da piccolo, p
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L'esistenza di ognuno di noi, è piena di persone che hanno lasciato nel nostro cuore un impronta indelebile. Questa poesia che fa ritornare il poeta ai momenti più significativi della sua infanzia e adolescenza, dimostra questo. Scritta con parole semplici (ma non scontate) e dettate dal cuore, resta dentro al lettore un bel sapore di cose andate ma presenti per sempre. Bellissima figura di suora. Quelle vere son così. Ottima lirica.

