La mia rosa
Il corpo, di spine coperto,
scosso in questo deserto.
Oh rosa, fammi avvicinare
e non patirai dolore.
Lasciami provare,
ti dimostrerò
che posso amare
e che ti proteggerò.
A me non celare
le tue umane paure,
in silenzio ascolterò
e mai ti giudicherò.
Ora che sbocci per me
emani una luce
in questa mia vita grigia,
spenta, vuota e buia.
La tua giovine bellezza
simbolo di purezza
in eterno rimembrerò,
anche quando perirò.
Come farfalla fragile
sui tuoi petali mi poso.
Ad un futuro senza te
pensar non oso.
©
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L'autore
Luca Terrinoni
Ciao sono Luca e ho 20 anni, ho sempre avuto una passione per i libri, infatti mi è sempre piaciuto evadere dalla realtà circostante grazie ai miei "compagni di avventura". A 15 anni ho composto la mia prima poesia: "Inverno" e da subito mi sono innamorato di questo genere. Spero che piacciano e Vi ringrazio per i comm
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