Nell'abisso

quel cielo
smarrito
che s'apre ai miei occhi
al mattino
senza gli orizzonti dei suoi colori
il sentiero
che s'inoltra nei boschi
per scomparire
nella nebbia che copre di rugiada
i miei passi
attutiti dalle foglie
di quel burrone che in bilico
ho varcato
ho superato senza timore il ciglio dello strapiombo
con un salto
ma,
non sono riuscito a fermare
quel volo senza fine
quando
al tramonto
il cielo che è dentro di me
si è smarrito
come quel sentiero nei boschi
nell'abisso
di questa notte così piena di stelle
ma, come non mai
colma
della mia desolata malinconia
©
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L'autore
rikkardo
Riccardo, naturalmente è un nome di fantasia di un solitario nel deserto dell’anima. Lo immagino con un cuore grande, capace di ascoltare quel sole che gli entra dentro l’anima, intento a colorare i suoi sogni che vive fino in fondo e di addormentarsi, disteso sulle nuvole, convinto di camminarci sopra, a volte è a
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