Le forme dell'acqua
Cade la pioggia
rotonda
come cerchi nel grano,
io quì dritto,
senza spessore a guardarla.
Cogli una mia lacrima
scaldala tra le tue mani,
guarirà ogni tuo timore
soffocherà ogni tuo tremore.
Tremo daventi al tuo ricordo
come terra davanti ad un esercito,
lasciami in pace
non ho più sangue per questa guerra.
Star soli è desolante,
è contro natura non avere nessuno
con cui condividere la neve,
che ti sorprende in riva al mare.
Scivola una goccia sul mio vetro
sono acqua
regalo la mia forma a chi mi doma
come una donna il suo calore a chi l'ama.
Morirò come un animale
senza rendermene conto,
fuori ha smesso di piovere
torneremo a respirare l'asfalto.
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L'autore
vergoni enrico
ENRICO VERGONI è nato nel 1979 a Marotta (PU). Impegnato da sempre nell’associazionismo e nel volontariato, ricopre da più di quindici anni vari incarichi politici. Appassionato di letteratura antica, compone in Latino e in Italiano. Tango e cenere è la sua prima opera edita.
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