Un altro giorno

Sommesso
in punta di piedi
un altro giorno è passato.
Passato
parola intensa per chi ancor ricorda
e di sogni
la vita sua vedea riempita
ma non così è stato
nè mai lo sarà.
Nei sogni sì
che la libertà è vera
ella si nutre
dell’essenza dell’anima
d’un flebile respiro
che senz’affanno
al proprio cuor s’affida.
Diviene sensibile il sentire
ciò che la vita
ha ancor da dire
se sai amare
lascia andare
e dimentica dolori e affanni.
Or che le mani
al cielo si protendono
lascia chiudere lo sguardo
e nel cuor fai che nasca
un semplice
grazie
che risuoni come canto
dell’Universo intero
e d’amore adombri
tutta la vita.
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L'autore
Marisol58
Commenti (1)
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Berta Biagini15 ottobre 2011
Voltarsi indietro con gli affanni alle calcagna, non è cosa da poco se riusciamo ancora ad intravedere un futuro. Sicuramente un aiuto viene dall'alto.

