Partenope
Partenope chiamò quella fanciulla
Madre Natura, che la partorì:
fino da quando stava nella culla
varie bellezze il mondo in lei scoprì.
Poi crebbe, e molti amanti calorosi
presso di lei andarono a abitare,
e per i tanti amplessi vigorosi
la bellezza iniziarono a sciupare.
Del resto, a Partenope importava
solo delle sue doti naturali:
di rado la cultura coltivava,
e i suoi principi erano immorali.
Adesso è una vecchietta che s’illude
di tener testa ancora a giovinette,
ma sempre più la gente la delude,
e l’abbandona per donne più rette.
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L'autore
Antonio Terracciano
Sono un ex insegnante di scuola media (di francese) , e vivo nella cittadina in cui sono nato (a quindici chilometri a nord-est di Napoli) . Da giovane scrissi un centinaio di poesie (quasi tutte adesso da buttare) in versi liberi (e qualcuna anche quasi ermetica) , ma poi, dopo un letargo poetico durato più di trent'
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