E la notte
Giorgio Dello
411 poesie pubblicate
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Dopo l’oggi viene disanima e quieta
ad ogni giorno s’accapiglia di lusinghe
quell’influsso di tempo e purezza lieta
tra sogni e nuvole vichinghe
divina ebrezza ancestrale
illumina stelle nella sua spirale
quando viene con amorevoli cure
tra compromessi e consigli
buia e tagliente
nel corpo anela tra bisbigli
quell’eguale gioia fatale
che tra gola e cuore assale
la sua forza illude aspettative
mentre il palpito ancora vive
si siede mira e sorride
piega la mente all’imbrunire
si mostra fascinosa all’iride
e t’avvolge tra le spire
mai volgare e squallida guida
ebbe bocca e corpo come appiglio
sul vile miserabile giaciglio
non tradisce come giuda
e la notte...
tale ebrezza ch’io sento ancora
accalora, deflora e divora.
©
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L'autore
Giorgio Dello
Nasco in provincia di Milano, anzi ora provincia di Monza e Brianza. Sono un autore sconosciuto, anche se ho vinto alcuni concorsi di poesia. Dopo la perdita in giovane età di mio padre, grande uomo e mia forte guida, comincio a scrivere per esigenza dell' Anima, prima per me stesso, poi incoraggiato dal prof. Segagn
Commenti (3)
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C
Citarei Loretta Margherita15 ottobre 2011
un susseguirsi d'emozioni dona questa gradevolissima interpretazione della notte, complimenti, notevole
L
Laura Di Vincenzo15 ottobre 2011
La notte come tenera amante; capace di amorevoli cure e di illudere inutili aspettative, senza tradire. Meravigliosa, sentita e molto apprezzata.
elisabetta tegas16 ottobre 2011
La notte accalora, deflora e divora! Raffinati e intensi versi. Segnalo e conservo

