Affresco
Rauca voce di rotaie
sulla lunga via per casa:
la violacea città in salotto.
Contorta come vite
rampicante e mai morta,
parla piano di sera la vita.
Espressioni del mondo
nelle smorfie del cielo,
principianti al punto croce.
Scende dandy e fiero un soffio,
foulard di creta le case sul fondo.
©
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L'autore
luigi88
Sono voce e volto (purtroppo) di una follia in ascesa continua...il resto chi vorrà, potrà leggerlo, ma senza troppa cura.....
Commenti (3)
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Aldo Bilato15 ottobre 2011
a volte, leggendo te, mi sembra di legger Ritsos... non so se l'ho gia detto e se lo conosci... (nel caso, dovresti)...
Raffaella Fiore16 ottobre 2011
Ogni tua poesia è una garanzia! Il tuo ardire verseggia emozioni come un surfista domina increspature d'acqua! Ancora Complimenti
In Venere veritas17 ottobre 2011
oh mi diventi anche wilde... così delicato e duro insieme



