La mia Bulimia
come un lieve fiore
fragile son spezzata...
una lunga giornata,
interminabile ore
passate davanti
a quello specchio...
oh! maledetto!
quante lacrime versate
limpide e tristi e dolorose,
nascoste e inconfessate...
cado, mi sento come...
morire?
durante oscene orgie
di cibo, che violento
non voluto respinto
scende veloce e lento
in me... non lo voglio, in me
lo caccio. e verso lacrime.
mi sento... morire?
lentamente
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