Infamia
Christian Lezzi
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Salmastro nel cuore
violato sentire
come lacrime amare
che non sai deglutire
brucian le parole
d'infamia codarda
che colpisce alle spalle
all'ombra d'una notte
d'umana cattiveria.
Somiglian gli affondi
alla grandine infausta
al violaceo ricordo
di lividi e graffi
di pelle corrotta
dal sudicio attacco
che ti sporca l'anima
come una mano unta
che t'imbratta il cuore.
Eppure vai avanti
continui a sognare
consegni al silenzio
quel ghigno feroce
allontani da te
l'eco amara di cattive parole
solo un brutto ricordo
quel commento che uccide
ritorni sereno
sicuro di te
delle tue vere emozioni
della tua vita trascritta
e del tuo sangue sul foglio.
©
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L'autore
Christian Lezzi
Commenti (2)
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Splendido Leotta Michele16 ottobre 2011
il sentirsi trafitti per una emozione inconsueta che viola serenità al cuore e alla mente per riferimento, sdrucciola sentimento completando azione in nefasti pensieri con motivazione di risentimento... UNA SPLENDIDA POESIA, che dona realtà con puro sentimento in fine di pregiata nobiltà...FANTASTICA E MOLTO EDUCATIVA... COMPLIMENTI
C
Citarei Loretta Margherita16 ottobre 2011
una poesia della quale ne condivido il messaggio, complimenti apprezzatisssima

