Dissociato
Andrea D’Alfonso
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L'uomo lascia
l'uomo
Come un vestito
ormai dismesso
Tenuto in
piedi da innumerevoli
cementate pezze
neanche più
scorge la sua immagine
allo specchio
Il corpo
ha reciso ogni
filo all'anima
pensante
Mangia
la vita come
fosse un barattolo
di carne conservata
Il vuoto esistenziale
è già pronto
all'altare del suo tempo
a suggellar un fedele
patto universale
L'uomo
può baciare ancor
la sua eterna
sposa
E
finché morte...
Neanche lei
Vedrai
Non si dissocia
©
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L'autore
Andrea D’Alfonso
Chi sono io non lo so, è una vita che mi sto cercando, so fare tutto e non so fare niente. Ma nello scrivere trovo un pò me stesso, nelle poesie entro in contatto con la mia anima e mi metto in relazione con il mondo, con la vita. Nelle poesie che scrivo perdo e ritrovo me stesso, e con esse mi dono. Cercatemi in una
Commenti (2)
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Splendido Leotta Michele16 ottobre 2011
veramente fantastica e meravigliosamente decantata... nel poetico splendore che la ha eccellentemente in ribellione imperlata... nel suo intrpprendente esternare...è BELLISSIMA... COMPLIMENTI
Midesa16 ottobre 2011
smarrito il senso di noi... cosa rimane dell'uomo... forse neanche la morte( che da lui si dissocia)...ottimi versi


