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Sociale 16 ottobre 2011 · lettura 1 min · 3063 letture

Roma 15 ottobre 2011

Silvia De Angelis 1090 poesie pubblicate
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nell'approccio infausto d'indomabili soprusi s'arroga un plagio febbrile avverso fragile coscienza precipitata nel crepuscolo della luce angosciose vertigini d'aliti estremi rimuovono pacate emotività deviate in un devastante tumulto senza schemi ove l'emblema del male saggia degradato ambito di vissuto smagliato nell'illogico... logico, insensato
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Silvia De Angelis
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Commenti (18)

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EnzoL16 ottobre 2011

già... purtroppo la rabbia è oramai alle stelle... facile aizare gli animi ...facile perdere gli schemi... si è snaturato il messaggio di ieri che doveva essere dimostranza ... un messaggio che sta facendo il giro del mondo, perché ormai siamo al limite... ci fu un uomo che perseverò sulla (non violenza) e piegò alle sue parole l'Inghilterra... ma erano altri tempi, altre menti... ormai tutto rotola...

Rossi Alessio16 ottobre 2011

Versi di denuncia e grande sensibilità in questa lirica particolarmente sentita e apprezzata, anche perché vivo a Roma e abito non molto lontano da lì... Complimenti

C

triste ciò che è accaduto, anche se francamente penso che questi infiltrati siano guidati da poteri occulti, atti a delegittimare il giusto senso della pacifica manifestazione, complimenti all'autrice, sempre magnifiche le sue riflessioni

Maria Rosa Cugudda16 ottobre 2011

Una lirica che trasmette tutta l'indignazione per le persone che sono autori di azioni così perfide. Condivisa pienamente ed apprezzata!

Angela Rainieri16 ottobre 2011

Lirica toccante e vera stilata con coraggio, saggezza e stile dalla nostra autrice che si oppone contro ogni forma di cieca e irrazionale violenza. Profonda e bellissima. Molto condivisa.

Enrico Baiocchi16 ottobre 2011

Gli aliti della libertà e della indignata sopraffazione nulla hanno a che spartire con la cieca violenza di delinquenti che colgono qualsiasi occasione per dimostrre la loro idiozia e la loro sete di sangue. Una lirica condivisa in toto per il contenuto e nella elegante forma espressa.

Midesa16 ottobre 2011

fotografia di un momento di un giorno di follia... indignazione e rabbia profonda e sentita...

Idalgo Visconti16 ottobre 2011

in toto al commento ed al messaggio di Enrico... e ribadisco la mia ammirazione al tuo modo di esporre e redigere ogni tua lirica.

rosanna gazzaniga16 ottobre 2011

Lirica bellissima e amara. Chi ama gli estremismi e la violenza, non può avere dentro di sè che il vuoto di ideali, malgrado venga sbandierato il contrario. E una dose massiccia di oscura vigliaccheria che è ben esposta nei drappi neri che occultano visi, altrimenti pieni di vergogna!

Laura Sensoli16 ottobre 2011

Gente in preda alla follia in questo momento dove c'è ben poco di poetico. Bello il tema trattato, stupende le tue parole!

Giovanni Chianese17 ottobre 2011

La storia si ripete nei secoli, il clima di crisi economica che attraversa l'Italia sta innescando una sorta di potere destabilizzante che probabilmente porterà ad una rivolta sociale nel giro di pochi mesi. L'insoddisfazione degli italiani sulle scelte politiche del governo, retto da una pseudo maggioranza stabile, soprattutto quelle riguardanti le manovre atte a risanare il deficit pubblico e la rabbia dei giovani senza futuro contribuiranno ad aumentare le infiltrazioni di ultras nelle manifestazioni di protesta civile, facendo innescare il detonatore della sommossa. Anche se la violenza è sempre stata incivile, in extremis, rimarrà sempre un mezzo di comunicazione più potente per capovolgere qualsiasi sistema politico corrotto.

A
Arelys Agostini17 ottobre 2011

Lírica que viene hacer una denuncia, pero, como en Roma, son muchos los sitios en diferentes partes del mundo, donde se están presentando estas situaciones de rebeldía por parte de ciertos sectores de la población, al no encontrar respuestas que les permitan seguir aspirando a una mejor calidad de vida, a un futuro para ellos y sus hijos. Apreciadísima lectura. Complimenti.

S
Sadness17 ottobre 2011

Ci sentiamo dentro questi versi condividendo lo stato dell'autrice, grande sensibilià elegantemente immortalata in questi crudi ma bellissimi versi angosciosa ma davvero una grande lettura

Cinzia Gargiulo17 ottobre 2011

Abbiamo assistito a scene terribili ad opera di gruppi violenti che nulla hanno a che vedere con la legittima protesta dei giovani che hanno diritto di essere indignati per un futuro che non ha molti sbocchi. Opera apprezzata e condivisa.

Luigi Arcopinto17 ottobre 2011

Persone in preda ad una follia distruttrice... Non esistono parole per descrivere un tale scempio... Lirica piaciutissima, complimenti!

f
filiberto17 ottobre 2011

Lirica di condanna fortemente sentita che condivido. "insensato" con questa chiusa la Poetessa mette un suggello a un comportamento di massa devastante e pazzesco. Sottoscrivo ogni parola e segnalo.

Antonio Biancolillo18 ottobre 2011

...nell'illogico... logico... insensato... ed tutto così tutto fuori da ogni logica quello a cui abbiamo assistito... una situazione, non solo nostra, ma a livello globale che ...purtroppo è ancora all'inizio... Questa insoddisfazione è ormai evidente e la ribellione sta dietro la porta... anche se a prendere le redini in mano sono sempre le solite idee estremiste senza veri ideali... Molto accattivante l'esposizione... condivisa ...

Paola Paolina Segatto22 ottobre 2011

carissima! Interessante poesia. Brava nel poetare un avvenimento così diabolico.