- Riflessi di luna -
Stefano Drakul Canepa
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Riflessi neri
fra le mie melodie
e le tue labbra
Quel tuo piccolo gesto nascosto fra le dita e il viso
mi aveva fatto tremare ed il breve tempo
di un respiro aveva abbandonato il buio,
a tutti i riflessi di luna lasciati dalla notte al mare.
Era una luce di bosco accesa agli occhi, appesa
alle ciglia per poi finire nell'aria con un passo,
o forse con il dondolare di una melodia sul legno.
Ferite le parole e lasciate consumare ad istinto.
Quel tuo piccolo sogno negato fra le rive del fiume
mi aveva fatto amare le tue gote ed il sorriso
che a volte spegnevi se guardata troppo a lungo,
come il sole quando è troppo alto fra le nuvole.
Era un'ombra di nostalgia spenta fra le mani,
appesa alle unghie nell'attesa di divenir colore,
e bruma fra gli occhi per i troppi attimi negati.
Per i ritmi sussurrati ed i baci andati a tacer parole.
Per i riflessi di luna graffiati fra le labbra e il vento.
©
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Stefano Drakul Canepa
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