La speranza
Senza ornamenti, son solo
un bianco letto d'ospedale.
Io sono il primo attore
nella linda stanza,
son io che aspetto l'ospite,
accogliendolo in un semplice
e candido scenario.
Ecco son qui già pronto
a recitar la prima scena,
s'alzan le mie coltri
come fosse un gran sipario.
Or sento in me un tremito,
un grido di dolore,
aiuto, oh mamma!
Quante comparse si susseguon
in questa stanza,
scene d'ipocrisia,
scene di grande amore,
scene d'ambiguità e peggio ancora
di venalità.
E' la commedia della vita!
Ma la vera storia che vive in me
e in questa stanza,
l'ho dedicata all'uomo
ha un titolo soltanto...
è la speranza.
©
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L'autore
Giuliana Marinetti
Non so parlar di me,non sono un poeta,scrivo quello che mi detta il cuore, osservando la natura e ciò che accade intorno a me. Spero di comunicare qualche piccola emozione a chi leggerà i miei scritti, grazie a tutti. Giuliana Marinetti
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