A me stessa la notte
Nell'immemore tempo
l'anima
ti aveva scelto
Della mia vita il sogno
E' poesia questo profumo
che il cuore avvolge
Sui binari rimane la voce
di uno strumento in accordo
che accompagna distanze
Tra i fiori l'odore di maggio
e un petalo d'occhi
m'accarezza lo sguardo
al cader delle foglie
Pienezza di un niente
che il tutto assapora
Lo scrissi così nel mio corpo
Sotto la neve
quel frenito lieve
dove non piove
La tua mano racconta
quì
finalmente è comparso il sole
©
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L'autore
Veitla
Sono nata in umbria, vivo da moltissimi anni a Roma. Nella poesia ho trovato quelle cose che nella vita di tutti i giorni sembravano dimenticanze. Non ho studi scolastici importanti...ma gli esami continuano, vivendo...
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