Voglio essere amata intera
Vorrei che tu mi amassi
Intera
Io, una, unica, indivisibile
Non solo frammenti di specchi
Per i desideri delle tua anima ma
Una, unica, intera, indivisibile;
io... per quanto ripiegata su me
arrotolata come la coda di un gatto d'inverno
nascosta da nuvole rosse e azzurre
sprofondata nell'acqua del ritorno,
io vorrei, voglio
essere amata
intera
nella pelle, nel cuore, nel cervello.
Attraversa l'aria tersa
Dell'alba
Vieni ed amami interamente
Tra i fiori del mio giardino,
i piedi tra le radici dei gerani
le mani d'argento tra i glicini
la bocca tra le spine delle rose
i seni tra gli iris viola e bianchi
e lei la tana o l'antro nascosto
tra cespugli di salvia e rosmarino
ricomponimi con il tuo amore
perché io sia una, unica, indivisibile, intera.
©
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Commenti (1)
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Annamaria Barone17 ottobre 2011
E' la richiesta più lecita e vera e possibile, non un frammento, non solo quello che piace o si adatta al pensiero che abbiamo dell'altro, ma tutto, perché la nostra unicità sta proprio nell'essere bianco e nero pregi e difetti. Amare solo una parte dell'altro significa non amare l'altro... piaciuta immensamente la metafora del giardino, una poesia fresca, anche se un urlo di ribellione o semplicemente un urlo per dire: io sono!
