371 lettori online · 363.306 poesie · 7.565 autori
La Piazza Entra Iscriviti
S Scrivere Poesie & Racconti
Pubblica
Home Poesie Natura
Natura 17 novembre 2006 · lettura 2 min · 1169 letture

Il pettirosso

K
Kate 176 poesie pubblicate
+ Segui
Era una fredda alba di dicembre la natura sembrava assopita una pace aleggiava nell'aria densa e greve, sprofondata nel silenzio. Mi affacciai alla finestra e gli occhi miei videro un grande giardino fiorito di bianco. Fuori l'alito caldo formava rigagnoli di fumo che si disperdevano nell'aria. Uun freddo pungente mi arrossiva il naso. Il mio cane era là ad aspettarmi. Salti di gioia incontrollata sopra quella soffice neve e bizzarre capriole a festeggiare l'evento. Il bosco e i suoi tartufi ci aspettavano. I passi nostri inghiottiti dal silenzio, un'atmosfera idilliaca danzava sospesa nell'aria. Di tanto in tanto il rumore secco prodotto dal frantumarsi di qualche ramo sotto i piedi spezzava la magia. Un lieve frullar d'ali giunse al mio orecchio nulla vidi di primo sguardo, ma quel frullare persisteva e si spostava avanti e indietro a destra e a sinistra. Poi in mezzo a dei rametti rinsecchiti vidi quel corpicino infreddolito con la sua macchia rossa sotto il petto risplendere nel bianco candore: un pettirosso. Era affamato. Gli gettai ciò che avevo, molliche di pane ma lui esitava timoroso, poi afferrò la prima briciola e volò via. Tornò a farmi visita qualche minuto dopo, reclamava ancora pane e glielo diedi. Quel gioco tra la neve durò oltre una mezz'ora. Difficile scordare quel suono quasi impercettibile che colpì il mio orecchio e là prese dimora. Difficile scordare quella macchia rossa in petto che brillava sul bianco della neve e che estasiò i miei occhi posandoci per sempre quel collare rosso. Oggi è ancora là quel pettirosso nella mente mia a tenermi compagnia.
♥ 0 💬 3
© Tutti i diritti riservati. L’opera è protetta dalla Legge 22 aprile 1941 n. 633 sul diritto d’autore: è vietata la riproduzione, anche parziale, senza il consenso dell’autore.

questo componimento doveva nascere come poesia, questa era l'idea originale, poi però la mano ha preso un altro corso e sembra più un'opera in prosa. Non ho voluto modificarla e tagliare/aggiustare dei pezzi perchè mi sembrava di eliminare una parte della sua spontaneità mista a veridicità e sentimenti.

K
L'autore
Kate
Tutte le opere →

Commenti (3)

Accedi per lasciare un commento.Accedi
Ferny Max Curzio17 novembre 2006

Oh, ke bel racconto! Sembra 1 dolce fiaba x bambini...

M
Marilena17 novembre 2006

Quella macchia rossa in petto brillava sul bianco della neve..ad allietare questa favola dal sapore antico... mi ricorda le fiabe dei miei tempi... brava... Mari

L
Luigino P17 novembre 2006

Pensiamo a quanti pettirossi non hanno trovato un'anima gentile come la tua. molto bella