Della palma il punteruolo

Rhynchophorus di Melanesia.
Gran figlio d'Attila!
Sei bello ed assassino, punteruolo!
Lasciasti palme vuote e collassate
e non bastò d'Egitto e Arabia il suolo!
Potevi satollarti con banane!
Tosasti invece Spagna e lo Stivale.
Né a Roma a te incontro il Papa mosse:
il "gran Teuton" in te gran mal non vide.
Prendesti il Lazio e sfiori ormai la coscia.
Nessun lo dice ma siam rassegnati,
ché troppo costa un albero salvare
e costa ancor l'estinto sbolognare!
Perciò ciascun provvede di soppiatto,
S' è l'albero in un peso tramutato!
Larve s'impupan e sfarfallan cresciute
altrove, ad infestar con altre pupe.
Povere palme svuotate, sformate
e senza speranza infine rase al suolo.
Di Satana è un gran figlio il punteruolo!
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L'autore
pompeo conte
Diploma "TIM e vari altri di natura professionale, ma la passione più profonda è verso le materie letterarie, che lo fanno sentire un eterno studente. Conoscenza di diverse lingue straniere, con permanenze all’estero. Ogni risultato nella vita è sempre giunto con un certo ritardo, ma va bene anche così. Pensionato, ris
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