LiberaMente
Stefano Ferrari
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Stanno nel mondo col naso per aria,
timidi e schivi o solari e pure espansivi,
curiosi,
affamati,
entusiasti e brillanti,
usando
- potenti -
le loro libere menti.
Potesse un bambino
- semmai tanti!...-
mantenere per sempre quel fare vero e innocente
- forse, chissà...-
farebbe di sé una persona valente
ricolma di senno e di nobiltà.
Ma i grandi,
lì accanto - bambini perduti...-
le doti han lasciate da immemore tempo
e infilan bastoni tra le ruote rampanti
di piccoli impavidi non maturi talenti!
Fermate,
vi prego,
l'assurda censura,
non macchiatevi oltre di altra stortura!,
ma stupitevi ancora di un'alba o un tramonto,
lasciatevi andare -d'un fiore- all'incanto,
versate lacrime senza vergogna,
ridete col vanto di chi non teme rimorso e...
guidando l'infante
per carità!...
che segua il suo corso!
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L'autore
Stefano Ferrari
Commenti (1)
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carla vercelli19 ottobre 2011
Educare non è altro che estrarre dalle potenzialità del bambino le sue attitudini, senza imporre, rispettando la sua libertà. E' un atteggiamento che dovremmo assumere anche nei confronti di noi stessi, ritrovando quella creatività perduta che ci caratterizza come esseri umani. Molto piaciuta e apprezzata.

