Scrivo quindi sarò

siiiiiiiii, narcisista son!!!!!!!!! sguazzo nella cupidigia del mio essere, m'accarttoccio intorno al mio super-io, convinto e stantio........navigo su velieri di me , su autostrade a mie corsie , su ospedali farciti di letti miei. narciso diserbante,offusco ragioni negando le mie. IO , narcicasinista, ondeggio su maro
Commenti (4)
seni lenti di te, che quando sento, sono belli... come il cielo sgombro dopo un temporale, come gli occhi azzurri, come l'autore così girandolante e a volte inaspettatamente calmo
Così nasce l'ispirazione, quella autentica. Mi piace l'immagine della mano che segue docilmente i movimenti dell'anima. L'autore ci dice che è dal sentire vero, che si ha una vera poesia.
gradevole l'ondata che arriva, calma, dopo tante tempeste coinvolgenti... il seme tenero che sta dentro al guscio... tutto vero rimane, a parer mio, sia la buccia che la polpa. complimenti per la fluidità dell'inchiostro e per i risultati
ottima!...solitamente mi trattengo dal dare voti, così diretti, ma trovo questa poesia d'una dolcezza ed al contempo un'intensità sconvolgenti... quel che si dice parlare col cuore... arriva fino dentro e prende in braccio l'anima, la riempe di coccole, parla il suo stesso linguaggio d'amore... si discosta dallo stile cui ci ha abituato l'Autore, usando un linguaggio più diretto e meno visionario, ma sempre attinto a una mente fervida, capace di grande passionalità e sentimento... capace di confezionare immagini limpide e porgerle in strofe, al lettore... m'inchino, ammirata... lirica che ho gustato ed apprezzato davvero tanto, per stile e messaggio, che condivido appieno... aggiungo, qualunque scritto fedele al sentire, merita!



