è notte

è notte
quella che sento dentro di me
mentre
mi avvio
nell'oscurità del cielo
ad accendere
tra le stelle
gli orizzonti della mia anima
luci
quelle che ai confini degli occhi
scaldano
il buio della notte
mentre spengo
il bagliore
che dalla finestra entra
come un fascio
a illuminare la mia stanza di silenzi
che ascolto
fino a quando accompagno esausto
la notte
a riposare
tra le braccia dei monti
dove s'adagia
stremata
dal lungo cammino senza sosta
sino all'alba
quando
finalmente alzandomi
apro gli occhi ai rumori del giorno
©
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L'autore
rikkardo
Riccardo, naturalmente è un nome di fantasia di un solitario nel deserto dell’anima. Lo immagino con un cuore grande, capace di ascoltare quel sole che gli entra dentro l’anima, intento a colorare i suoi sogni che vive fino in fondo e di addormentarsi, disteso sulle nuvole, convinto di camminarci sopra, a volte è a
Commenti (2)
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M
Miryea20 ottobre 2011
Tanto piaciuta, di dolcezza e struggente malinconia. Complimenti sinceri...
elisabetta tegas20 ottobre 2011
Profonda e bella questa lirica introspettiva. Complimenti

