Scrivi

Scrivi,
e io ascolterò.
No, non avere paura di sbagliare,
io ne ho più di te.
Lascia,
lascia parlare il tuo cuore,
senza timore,
dimmi quello che c'è,
sarò qua ad ascoltare,
tutto di te
sarà per me meraviglia...
Attento, seguirò il tuo pensiero,
senza fare domande,
mi avrai li' vicino.
Ma scrivi,
dimmi quello che senti,
ogni parola,
ogni sospiro mi mostreranno il cammino.
Nell'attesa,
un silenzio che non porta lontano,
io ti aspetto,
son qui,
altra via non conosco.
Non lasciare che il tempo
porti via un ricordo,
le parole, se vere non le porta via il vento,
ferma tutto e vivi,
anche solo un momento...
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Commenti (3)
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Annamaria Barone20 ottobre 2011
"Ferma i tuoi passi, fermati a sentire, dimmi ciò senti", un'invocazione, una preghiera quasi perché l'incertezza del silenzio non spenga l'anelito. Bella!
Shelly Nicole Del Santo20 ottobre 2011
Una richiesta d'amore affinché la persona amata si faccia sentire con tutto il suo cuore. Un'esortazione a non perdere neanche un attimo felice. Poesia bellissima e molto piaciuta.
Angela Fragiacomo20 ottobre 2011
scrivere, per scattare una fotografia all'anima... per fermare il tempo... per ricordare l'amore, per evocarlo, per coniugarlo... scrivere per spogliarsi... scrivere... in ogni caso... e quando leggiamo l'altrui pensiero, è come entrare in un mondo segreto, a piedi scalzi... dolcissimo poetare... ed apprezzatissima lirica, per un sentire che condivido appieno


