Blue dragon
Come l'acqua del mare che bagna
con le gocce del suo abisso più profondo
con quel blu che libera
che non arriva fin solo dove tocchi
o fin solo dove credi di toccare
Come il cielo che respira e ti respira
con il vento della volta più lontana
con quel blu che libera
che non arriva fin solo dove vedi
o fin solo dove credi di vedere
Ecco la mia voce
ecco il mio silenzio più loquace
che canta ciò che sono e sento
con tutto questo blu che libera
Libero
E tutto questo blu è la mia regola
è in questo blu che sono in divenire
come acqua e vento
libero e solo
a volte perso
A volte con molta paura
©
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Commenti (2)
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alessandro mazzeo20 ottobre 2011
Una poesia che evoca forti emozioni e scritta molto bene... metto segnalibro!
Amara20 ottobre 2011
...non mi piace la terza... l'ossimoro abusato... e l'anafora che a mio parere pesa... saltandola... il testo mi piace...

