Non so se è paura

non so se è paura
ma
sento forte salire dentro di me
il respiro
quando dai monti
appare
quel mondo ormai sconosciuto
come fosse nascosto
oltre gli orizzonti conosciuti
nell'abisso
di quel mare in cui m'immergo
trattengo il fiato
e
senza timore di perdere la mia anima
vesto la vita
con gli stracci lasciati dal giorno
con cui copro
per ripararmi dal freddo
quell'eco della notte
quando
a rincorrere il tramonto
sono i colori di luce che dai monti scendono
a valle
nei miei occhi
che in silenzio parlano
come fosse la malinconia della sera
©
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L'autore
rikkardo
Riccardo, naturalmente è un nome di fantasia di un solitario nel deserto dell’anima. Lo immagino con un cuore grande, capace di ascoltare quel sole che gli entra dentro l’anima, intento a colorare i suoi sogni che vive fino in fondo e di addormentarsi, disteso sulle nuvole, convinto di camminarci sopra, a volte è a
Commenti (2)
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Pierangela Fleri21 ottobre 2011
Lodevoli versi sentiti accompagnati da stupenda musica
M
Miryea21 ottobre 2011
Struggente e bellissima. Bellissima... da conservare...

