Ho sete

ho sete
di quel cielo che colora di rosso
la mia anima
al tramonto della sera
di quell'orizzonte
che piano
si perde tra i monti nel buio della notte
di quello specchio di mare
dove trova rifugio
smarrita
la luna
quando scompare dai confini del cielo
di quell'eco lontano
di voci
che accompagna a sera il cammino
di passi nella notte
di quell'abbraccio
che avvolge di colori la sera
quando
spegnendo le luci del giorno
i miei occhi
richiudendosi
illuminano di notte la mia anima
©
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L'autore
rikkardo
Riccardo, naturalmente è un nome di fantasia di un solitario nel deserto dell’anima. Lo immagino con un cuore grande, capace di ascoltare quel sole che gli entra dentro l’anima, intento a colorare i suoi sogni che vive fino in fondo e di addormentarsi, disteso sulle nuvole, convinto di camminarci sopra, a volte è a
Commenti (1)
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M
Miryea27 ottobre 2011
Muta malinconia che stende la dolcezza sui passi dell'autore... Incantevole poesia...
