In bilico
Giovanni Perri
487 poesie pubblicate
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Dio mi salvi dalle unghie dei gatti
dal sudore degli occhi
dalle abitudini.
Dalle felpe di pile
dai guanti in lattice
dalle lamiere.
Mi salvi dai circoli e dalle accademie
da qualunque latitudine vengano i metalli, mi salvi.
Ciò dico e fingo mentre aggiorna
mentre la notte va scalza a morire
e le pantofole mi vanno strette.
Il miracolo è questa fine drammaturgia
questo singhiozzo d'acqua
che fa dannare un cielo di rame
Qui si raccoglie il tempo in un’insidia
di argilla e vento
in una livida occasione d’amore
(sotto vocali e consonanti secche come chiodi) qui
piove e gli alfabeti brillano nell'erba
se c'è un riparo è questo gioco di fiordi nel cuore
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L'autore
Giovanni Perri
Il lettore deve sapere, leggendomi (leggendo questa non-biografia dalla quale estrapolo che nasco a Napoli e ci vivo col pregio d’arricchirmene fino a smarrirla) che un po' della mia poetica (ammesso che sia tale) risponde al desiderio, non del tutto cosciente, d'allargare il mio ipotetico dolore, la mia svagata gioia
Commenti (1)
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Amara23 ottobre 2011
...da il senso di una solitudine consapevole... dove parlarsi e irridersi nel tentativo di trovare una via di sé... o... da sé... nella chiarezza di alcune immagini si annida quel giusto di incomprensibile e privato di cui ognuno può vestirsi scegliendo l'abito... spinto dalla confidenzialità che si respira a lasciar entrare le parole ascoltandone la voce... piaciuta... assai...

