Al novantanovesimo passo

Gli animali furono imperfetti, lunghi di coda, plumbei di testa. Piano piano si misero in ordine, divennero paesaggio, acquistarono nèi, grazia, volo. Il gatto, soltanto il gatto apparve completo e orgoglioso: nacque completamente rifinito, cammina solo e sa quello che vuole. . L'uomo vuol essere pesce
Commenti (4)
un messaggio forte lancia questa poesia, complimenti all'autrice, notevole
Occorre coraggio e dignità per non piegarsi alla mafia e quelli che tengono duro e denunciano sanno di rischiare la vita... Poesia molto incisiva, apprezzata.
Un omaggio al coraggio! Lirica intensa, una chiusa che spesso è verità: si retrocede quasi arrivati alla meta, per paura, convenienza o altro. Rendendo inutili morti coraggiose! Splendida!
Il centesimo passo non è da tutti riuscire a farlo... solo i "grandi" ci riescono.



