655 lettori online · 361.524 poesie · 7.578 autori
La Piazza Entra Iscriviti
S Scrivere Poesie & Racconti
Pubblica
Home Poesie Sociale
Questa pagina ha una colonna sonora scelta da DonnaFPgreeneyed
Si attiva solo se vuoi tu — non parte da sola.
Sociale 23 ottobre 2011 · lettura 1 min · 2444 letture

Provare per credere... e per governare

DonnaFPgreeneyed 342 poesie pubblicate
+ Segui
Politicante d'altisonante dire d'eccesso vive in viali lastricati nettati da lecchini addomesticati. Provasse cento passi per cento giorni e più nel quotidiano letame in scarpe d'Italiano medio o basso cittadino o suburbano. Fradice di sudore freddo, sporche d'angoscia consunte, rotte, nell'attesa della ripresa. Le scarpe mie, le sue, del Padre cassaintegrato o licenziato senza tacchi, ne sostegni del sostentamento privato. Vola basso, rasoterra diffamato, affamato. Oppur le sue, nel precariato scarpe logorate nel buio del futuro nell'incerto risveglio d' un lavoro adeguato. Porrei per regola senza eccezioni un praticantato, non remunerato di cento passi per cento giorni e più nella realtà. Dell'esser di tutto 'privato' al politicante che a governare è designato.
♥ 0 💬 3
© Tutti i diritti riservati. L’opera è protetta dalla Legge 22 aprile 1941 n. 633 sul diritto d’autore: è vietata la riproduzione, anche parziale, senza il consenso dell’autore.
L'autore
DonnaFPgreeneyed
Tutte le opere →

Commenti (3)

Accedi per lasciare un commento.Accedi
P
Paolo Morganti23 ottobre 2011

Precisa condanna a politici meschini mendaci e che stanno a scaldare gli scranni proponendo solo lotte per il potere tra di loro. La poesia ci offre uno spunto per riflettere su quanto sta accadendo nel nostro Paese. Non credo bastino 100 passi per 100 giorni a questi uomini cosi radicati nella loro veste di politicanti saltimbanchi imbonitori.

EnzoL23 ottobre 2011

una alto incarico... ricco d'onori e di grazia potrebbe essere... ricolmo di tesori dell'anima ...guidare essere eletti... invece... senza parole ...

Rossi Alessio23 ottobre 2011

Purtroppo cento passi non basterebbero... li inviterei ad entrare in parlamento con il passamontagna, perché sono loro i veri ladri. Questa gente guadagna cifre esorbitanti con il solo scopo di ridere alle nostre spalle senza fare niente per il paese. Cento calci in c... gli darei, e sono buono. Bella poesia