Già trascorsa è la mia estate
Bruno Leopardi
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Amore mio,
una foglia cade a terra
e sono io.
Io, non sono più primavera,
e già trascorsa è la mia estate.
Io, sono autunno che ingiallisce
le sue foglie, come debiti pagati a rate.
Eppure, nonostante i temporali,
il vento che mi strappa i rami,
la forza che mi manca tra le mani
il mio per te, resta un Amore senza uguali.
Io, lo so che non ritorna più l'estate
che ci sarà la fredda neve
a ricoprire il mio sonno greve,
e non potrò più togliere la mia sete
la mia sete Amore, non è più
quella di me vent'enne
che corre a perdifiato
e si rotola con te su un prato,
giurando Amore perenne.
Però, Amore mio
anche se il mio cuore
è un frutto senza più succo
ed io, un ramo senza più linfa,
io come il primo giorno
che decidemmo insieme
di stringerci nel bene,
io ti dico che:
anche se questa foglia
è gialla e secca ed è ormai autunno
anche se questi rami
sono spogli e secchi e forse è inverno
io, l'uomo che tu hai amato
ha avuto solo te come donna
tu sei stato il concime
il seme che ritorna
alla sua terra,
il frutto dolce che amai
e ancora oggi, io
io ti amo come mai.
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Bruno Leopardi
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