Controcorrente
Non più luoghi dove andare,
nè confini da varcare... sono straniero in terra già occupata;
non c'è l'ombra di un rifugio, di un abbraccio o di un saluto...
l'indifferenza della gente si fa sempre più tagliente!
come lama che ferisce, come mano che infierisce...
non c'è slancio verso l'altro se non dato dall'inganno...
mi ribello contro quello, che con fare autoritario, il pensiero vuol porello!
all'ottuso che deride: guarda in faccia, e poi sorridi!
agli sciocchi di passaggio, non far pesar il poco o nulla che sanno...
se cominciate la rivolta non vi sarà garantita alcuna svolta, ma l'impegno rende onore alla singola tenzone!
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