Pagine lasciate al vento
Pierangela Fleri
285 poesie pubblicate
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La solitudine
al mare d'inverno
consente solo al vento
di asciugare lacrime
confuse da schizzi
di spumeggiante sale
Fragile e vulnerabile cercare
nelle vuote conchiglie
la voce del cuore
disillusioni spezzano incanto
nella marea che avanzando
rapisce un destino
rimasto da leggere
e silenzio...
travolge... sconvolge...
il pianto bambino
nell'indomito disperdersi
del giorno che muore
In un un filo di voce...
il saluto che volevi fermare
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L'autore
Pierangela Fleri
Commenti (4)
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Sara Acireale24 ottobre 2011
Versi accorati espressi da un cuore innamorato. Una poesia dolcissima, malinconica e struggente che penetra sottilmente nel cuore.
C
Citarei Loretta Margherita24 ottobre 2011
la trovo meravigliosamente bella, merita il fiocco, complimenti
Veleno25 ottobre 2011
Una lettura vera sincera di un sentire che va ben oltre il normale ascolto... un sentirsi sulla pelle quella dolce malinconia dallo sguardo che va oltre l'orizzonte sognato. Un ritmo calmo meditativo di una sola matrice: il cuore.
Rocco Pulitanò17 dicembre 2011
la malinconia nasce e si consuma come vapore quando ad ascoltare è il mare ... il nostro mare è un eterno raccoglitore di pensieri, di lacrime solitarie agli occhi lontani di chi le ha rese sconosciute! un onda mi ha spinto in alto e ... mi ha permesso d'incrociare la tua malinconia: *



