Riflessi
Grazia Longo
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Ragnatele di rami nudi
intrecciano ricami d’aria
e si perdono nella nebbia
aranciati dalla lontananza
-O dal ricordo?-
Altri colori ad inventare
le forme d’allora
-e di sempre-
in liquidi riflessi.
Son forse io Narciso
a specchiarmi ora
-indeciso com’allora-
nell’acque brune?
M’amai di morte
colmo di vita
-e fors’anche d’amore-
Nel freddo fiume
mi si allagò il cuore
e da li ne nacque
un candido, struggente fiore.
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L'autore
Grazia Longo
Commenti (2)
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Citarei Loretta Margherita26 ottobre 2011
ben scritto il mito di narciso, piaciuta molto, complimenti
Giuseppe Boccanfuso26 ottobre 2011
Mi specchiai nel mio riflesso sorriso amandomi ancora una volta... e di me restò il mio amore per ciò che videro i miei occhi... Letta e riletta con immenso piacere.

