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Introspezione 26 ottobre 2011 · lettura 2 min · 8822 letture

Perché in ogni ricordo... perfino nel più amaro, c’è un sentimento caro

Bruno Leopardi 769 poesie pubblicate
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Dov’è andato a finire il bambino che era in te quello che mostrava le sue mani: guarda sono pulite, non sono stato io... E poi, pensare ancora un po’ agli anni panna e fragole e, ad una madre che quando usciva mi lasciava li da solo a piangere. E poi, crocifiggere un po’ se stessi con un atteggiamento adulto perché è la vita che lo chiede e non ti resta altro che, scrivere versi... Perciò cominciai a scrivere io, ragazzino già maturo con un padre troppo presto andato e suo figlio che, senza molto conoscere, violentemente venne sospinto nel futuro. Madre mia, dov’è che si è nascosta quell’ombra che mi dava sicurezza forse, forse lui, l’ha fatto apposta per permettermi di vivere la mia giovinezza... Oppure ha rinunciato perché corto era il respiro e se ti manca il fiato, sei morto già da vivo. Oggi ritorno con queste mie parole a consumarmi il volto, e, come acqua di nuvole che cade giù dal viso, mi ubriacano il pianto ed il sorriso. Perché in ogni ricordo perfino nel più amaro, forse sarai d’accordo c’è un sentimento caro. Oggi che sono triste passano sul mio schermo le mille cose viste nella mia vita d’inferno, ed io vorrei tanto tornare da quel bambino che mostrava le sue mani: guarda sono pulite, non sono stato io...
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Un padre presto andato, un figlio cresciuto troppo presto ed una madre che lo lascia solo per guadagnarsi di che vivere. E se cede ai pochi anni e gioca, se ne vergogna, o peggio si sente in colpa e, prima di mostrarle, pulisce le sue mani perché "responsabilmente grande" non può far vedere che perde tempo a giocare... "...guarda, non ho giocato con gli altri ragazzini, io oramai son grande: sono pulite le mie mani..."

L'autore
Bruno Leopardi
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Commenti (5)

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Patrizia Ensoli21 agosto 2012

Struggente poesia, crescere prima del tempo e sentire il peso del mondo addosso e sensi di colpa nel vivere un età che è un diritto... Molto bella e commovente!!

Lady Rose22 agosto 2012

E' bello essere bambini e potersi comportare da tali... ma è sempre un po' amaro il sapore di chi non ha potuto per gli eventi della vita. Però sai, mi piace pensare che alla fine le mani possono avere tante piaghe, tanti lividi, ma la vita non ha vinto... le mani sono ancora pulite!!! E' bellissima questa poesia. Bellissima. E' piena della tua essenza. Un abbraccio forte!!!

Poesiaerre22 agosto 2012

mi piace pensare che in ognuno di noi c'è sempre l'anima di bimbo/a che non ci abbandona mai, e se fissi a lungo la tua immagine allo specchio la vedrai ogni volta

Giovanni Licata23 aprile 2014

La crescita in una lieta fanciullezza, la morte di una vita senza senso, e un genitore che cerca di andare avanti, trascurando quel bimbo che manca tanto l'amore dei genitori, amore che ritorna anche ora, ma armai pulito non si ritrova. Bellissima con fiocco.

stelsamo24 aprile 2014

Alcuni ricordi, anche se legati alla nostra prima infanzia, rimangono indelebili dentro di noi, come il ricordo di un padre prematuramente scomparso o la sensazione di essere dovuti crescere troppo in fretta. Capita poi, anche a distanza di molti anni, quando si è già adulti, che questi ricordi, ad un certo punto, si sente la necessità di tirarli fuori! Alla fine, c'è un momento per tutto e non è mai troppo tardi!