Un amore inutile
E ti ricorderai di un amore inutile,
e allora capirai che era molto fragile;
lo stesso rammentarlo ti sembrerà futile:
scacciarlo ancora via sarà fin troppo facile.
Ma poi risentirai quella scossa al cuore:
solo allora capirai che era davvero amore;
e ti riaffiorerà dalle labbra il suo nome,
che pronuncerai con un moto di passione.
Allora ti mancherà quel grande amore inutile,
e lo rimpiangerai, perché era davvero magico;
ma non ritornerà, malgrado le tue suppliche,
ciò che si è perduto ormai non è più valido.
Eppure dentro il cuore quel forte amore inutile
ha ritrovato coraggio e urla a squarciagola;
non troverà nessuna che adesso lo consola,
tutto è in rovina, come un vecchio rudere…
E proverai una gran pena per quell’amore perduto,
sarà una forte nostalgia, ma roba di un minuto;
guarderai una foto dagli anni ingiallita
in cui c’era lei, che era tutta la tua vita!
Allora comprenderai quel folle amore inutile,
e poi penserai che, se tu fossi stato più duttile,
avresti ancora quel sentimento nel cuore
e non staresti a scrivere queste agre parole.
Com’è lontano ormai quel grande amore inutile,
nel tempo e nello spazio, quel grande amore futile;
ma futile per niente, era grande, immenso,
ma tu l’hai perso nel giro di un momento.
Ma perché ripensare a quell’amore andato,
perdere del tempo dietro a ciò che è stato?
Puoi chiamarla nostalgia, chiamarlo rimpianto,
è qualcosa di cui non c’è da menar vanto.
©
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