Il Gioco
Antonella Bonaffini
924 poesie pubblicate
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Tagliai i giorni
con forbici di carta
al solo scopo di poterli immortalare
il rosso della vita
fu musica per le mie orecchie
un pianoforte magico
capace di dar un preciso senso
a queste stanche dita.
Sfogliai il tempo
tessendo quello spazio
che non avrei creduto le parole vili
potessero alterare
prima di mettermi al riparo
spensi quel fuoco
che volle dimorare sempre dentro l'anima
capii in un momento
che questa vita tutto senza di te
avrebbe continuato ad esser...
fuorché un gioco.
©
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L'autore
Antonella Bonaffini
Chi sono? Gran bella domanda... Semplicemente un io "scomposto" tra i tanti....forse più composti di me. Sono nata a Messina città a cui sono molto legata il 29 Agosto del 1974. Vivo a Roma da 13 anni. Sono orgogliosissima di esser Siciliana. Da sempre adoro scrivere e dipingere. Credo di aver un arcobaleno gig
Commenti (3)
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Citarei Loretta Margherita27 ottobre 2011
una poesia struggente nel rimpianto di un amore, ben scritta complimenti
Arcangelo Galante28 ottobre 2011
Un incipit meraviglioso che inaugura l'inizio di una poesia stupenda. Piaciuta molto per impostazione e il suo contenuto.
Daniela Pacelli29 ottobre 2011
E sono quelle parole vili che spesso alterano il tempo, il nostro tempo, perché la vita è tutto fuorché un gioco. Maestria e bravura, complimenti ancora! Un applausone!


