Ricordare

Gli animali furono imperfetti, lunghi di coda, plumbei di testa. Piano piano si misero in ordine, divennero paesaggio, acquistarono nèi, grazia, volo. Il gatto, soltanto il gatto apparve completo e orgoglioso: nacque completamente rifinito, cammina solo e sa quello che vuole. . L'uomo vuol essere pesce
Commenti (7)
Risvegliarmi pieno del mio nulla e ricordarmi di te... SPLENDIDA.
non sempre rende come la chiosa, che trovo ottima, nel complesso bene ma credo che puoi fare di più a primo acchitto!
Intensa introspezione, quel lasciare che i rapporti si sfilaccino, forse consapevoli che basta molto poco per ricurcirli! Una profonda consapevolezza del proprio valore. Questo è quello che mi fa pensare questa lirica, scritta da questa notevole poetessa!
Bellisime immagini dell'interiore che accarezzano il pensiero. Evoluzioni di emozioni in fasce dei colori dell'iride, imponente la chiusa.
profonda poesia, ben stilita, mirabile la chiusa, complimenti, fiocco
Oltre ad essere una lirica sonorizzante e di forti emozioni introspettive, mi ha fatto pensare al nulla, a volte ci si estranea dalla realtà per entrare nel vuoto dell'inconscio, nel nostro mondo interiore, e in un attimo l'incantesimo prende forma, che seppur breve, sembra essere un'eternità, ed in questa eternità la nostra mente naviga su meravigliosi sentieri dell'ignoto, è una sensazione straordinaria, ma nel momento in cui la realtà ci scuote, allora il risveglio diventa un ricordare della dolce ipnosi. Lirica meravigliosamente bella, nata da una sensibilità poetica unica.
Difficile non più soffermarsi su eventi cruciali e particolari che abbiamo vissuto, perché sempre, più o meno intensamente, si riaffacciano alla mente... versi molto apprezzati




