La mia preghiera

Solitarie memorie
accarezzano l'animo mio,
tortuoso,
davanti ai gradini di
una chiesa,
e mi sento perduta
in una invalida preghiera
che ho creato invano per te,
per non sentire dolore.
Visioni tornano
per lasciare il tempo di un sogno,
mi sfiorano la mente,
portandomi verso l'infinito,
fino a contemplare il mare,
senza mete ne confini,
senza mai confondere
il sogno con il freddo risveglio
perché nei sogni
tu sei amore.
©
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