Muore l'estate
Gabriella Afa
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Muore l’estate
nella piega di un’onda spumosa
che in brividi freddi
nasconde il tepore del sole.
Il bisbiglio della vita
percorre la mia pelle
trapassando l’anima
dove orme di dolore
calpestano i sogni.
Sono piuma leggera
su onde di mare
per approdare in fantasie
di lidi remoti.
Ricordo l’acre odore
di vento salmastro
che giocava con i miei capelli
fili scomposti
nell’aria di una sera felice
dove il sorriso
era l’orizzonte.
In un angolo buio
ti vedo come luce improvvisa
che ferisce lo sguardo…...
e al tuo ricordo
senza spostare la mia ombra
immobile piango.
©
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L'autore
Gabriella Afa
Commenti (1)
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Federico Montanari29 ottobre 2011
L'esteriore che riecheggia e richiama nell'interiore... Tutto è un nostro riflesso... Ho trovato gradevoli i tuoi versi... .

