Ieri, oggi, domani e per sempre

Camminando adagio
tra le braccia
un'orchidea agghindata a festa
tra i sentieri profumati di pace
ed un sentore di morte
in sottofondo
Rallentano i passi
una non volontà
di arrivare alla meta
Il sorriso dolce
del viso tanto amato
mi accoglie da una fotografia
sulla lapide
dove dietro posto un involucro
ormai sfatto
ma l'anima sua aleggia
a me vicino
Un connubio di felicità
e tristezza
quanti abbracci mancati
parole non dette
che lascio piangere
su fogli bianchi
e di sentimenti vivi
li vesto
Ammantata a nuovo
ora è la casa dove riposi
l'orchidea in bella mostra
nella sua bellezza
per la tua bellezza
Batte forte il cuore
piovono leggere lacrime
anela il corpo un abbraccio
un dì arriverà
la morte non abbandona nessuno
ma sarà un dono
rivedere il viso
di mio padre
Camminando adagio
lascio i sentieri profumati
il sentore di morte
è volato via
esco dal giardino di anime
che in pace ora vivono
nella gloria Divina...
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L'autore
cristina biga
ciao a tutti i poeti mi chiamo cristina ,ho 49 anni, sono sposata da 31 ed ho due figli Luca di 30 e Camilla di 26. Amo molto la lettura , la musica classica e alcuni cantautori di cui il preferito è F. Battiato, iQueen ed altri miti del passato, il cinema e naturalmente il mio hobby preferito è scivere... Il mio so
Commenti (1)
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Paolo Morganti30 ottobre 2011
Un bel pensiero espresso dolcemente in questa lirica che testimonia quanto è forte il legame con le persone care che non ci sono più ma che vivono intensamente nel cuore, nella mente e nell'anima di chi li ha amati e che li ama ancora di più.