Eredità
Saverio Chiti
2089 poesie pubblicate
+ Segui

E poi...
giunto è il momento di scrivere
di noi, di te...
del perché per molti è così difficile
capire, come si vuole
cosa si vuol dire!
Ma sai non esiste ragione
per cui, io, noi
ci dobbiamo giustificare,
no, davvero no
non lo dovremo fare.
Però, perché no, se di te
amiamo parlare...
Immagino tu ci dia il consenso,
poiché seppur ci manchi
nello scorrere della vita,
ancor oggi, ne troviamo un senso.
E guardo, poster ingialliti
di te, non sono i resti, né i fogli bianchi,
son lì, dove tu, li hai sempre
ben custoditi.
No, non saranno lacrime a bagnar le ciglia,
non è pianto che ci lasci in eredità
ma gioia, si conforto nella verità,
poiché, siamo ancor la tua famiglia.
E tu... sei là,
dove il sole muore
e dove ogni mattina il giorno
svegliarsi suole.
Allora dimmi caro figlio
dimmi di te, di come sorgerà dopo questa sera
dopo questa notte che senza di te
ci parrà più nera.
Ma poi, ecco il tuo miracolo,
guardo fuori e... vedo!
L’amor che ci hai lasciato
è là, negli occhi dei tuoi amici
lo vedo, lo tocco...
e so che sempre ci sarà,
tu che dici?
©
Tutti i diritti riservati. L’opera è protetta dalla Legge 22 aprile 1941 n. 633 sul diritto d’autore: è vietata la riproduzione, anche parziale, senza il consenso dell’autore.
L'autore
Saverio Chiti
“ Il mare è immensa gloria, anche per chi crede d’essere solo acqua “ Non so se tuttora nuoto, e quindi ancora oggi vivo la mia ragione d’essere acqua, oppure il mio io trova rifugio nelle onde del mare, nel dubbio mi specchio in ogni pelago. Amo riflettere ad alta voce, mi aiuta a vivere il silenzio, nonostante spes
Commenti (1)
Accedi per lasciare un commento.Accedi
Francesco Luca29 ottobre 2011
un testo forte, toccante. una famiglia che si è stretta nella dignita' e nella compostezza, ammirando il proprio campione correre la gara più importante con il silenzio dell'amore... bellissima

