929 lettori online · 359.751 poesie · 7.563 autori
La Piazza Entra Iscriviti
S Scrivere Poesie & Racconti
Pubblica
Home Poesie Donne
Donne 29 ottobre 2011 · lettura 1 min · 5104 letture

Come potrei

Gerardo Novi 317 poesie pubblicate
+ Segui
Mettere in rima la vostra solitudine dove già gli antichi testi citano della vostra creazione come dama di compagnia poi con il passar del tempo siete divenute madri, mogli e amanti e nelle fiabe vi abbiamo solo conosciuto come fate o streghe nessuno mai mi ha parlato di voi eppure siete la prima cosa che gli occhi miei hanno guardato e come allora, oggi con il mio brizzolato continuano a guardare ma non vedo il sorriso di una madre negli occhi di molte di voi vedo solitudine mascherata da e per sempre con un eterno sorriso come potrei parlare della vostra solitudine voi, che accudite il mondo da sempre senza mai chiedere nulla voi, che credete ancora in quel principe che tanto azzurro non lo è voi, che da sempre siete non comprese e sottovalutate e sempre voi, che siete la madre di tutti ma tranne di voi stesse forse,è questa la solitudine
♥ 0 💬 1
© Tutti i diritti riservati. L’opera è protetta dalla Legge 22 aprile 1941 n. 633 sul diritto d’autore: è vietata la riproduzione, anche parziale, senza il consenso dell’autore.
L'autore
Gerardo Novi
Tutte le opere →

Commenti (1)

Accedi per lasciare un commento.Accedi
Maria Rimedio Troncia5 novembre 2011

Vedo nella chiusa l'essenza di questi versi... madri di tutti, men che di noi stesse... una chiave interpretativa e realistica della vera solitudine... Complimenti per i versi...