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Riflessioni 30 ottobre 2011 · lettura 1 min · 2600 letture

E prima della doccia chiedo

omissam 412 poesie pubblicate
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Chiedo perdono per quella frase mancata per quella carezza mai data. Chiedo perdono per quello sguardo rubato mai sopito. Chiedo perdono per gli sbagli reiterati mai completamente assorbiti. E chiedo perdono a te mia fragile amica di tutto il silenzio dato del tuo spasimo rubato.
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L'autore
omissam

siiiiiiiii, narcisista son!!!!!!!!! sguazzo nella cupidigia del mio essere, m'accarttoccio intorno al mio super-io, convinto e stantio........navigo su velieri di me , su autostrade a mie corsie , su ospedali farciti di letti miei. narciso diserbante,offusco ragioni negando le mie. IO , narcicasinista, ondeggio su maro

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Commenti (9)

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Maria Rimedio Troncia30 ottobre 2011

Il valore del perdono... essere consapevoli di doverlo chiedere... ma, sopratutto, del perchè... Stupenda!!!

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mfm Luigi Mancini30 ottobre 2011

Chiedere perdono scrivendolo su un foglio... quante volte l‘ho fatto anch'io... riusciamo pure a perdonarci poi, magari Ma la persona resta all'oscuro delle nostre intenzioni che finiscono sempre nel compiacersi per l‘ennesima stesura di parole. Anche tu d gran truffatore qui lo fai a mio parere. Brutta gente i poeti! La poe è magnifica!

Angela Fragiacomo30 ottobre 2011

Toccano profondamente questi versi... lasciano quella triste consapevolezza d'un sentimento che non è quello ambito... dall'altra persona... e pur nell'onestà delle promesse non profferte e gratuite, rimane l'amaro in bocca ed una sorta di senso di colpa, disagio, quando ci si accorge della fragilità, del di lei desiderio d'amore, che non si può, nostro malgrado, soddisfare... e di cui forse, abbiamo profittato, per un attimo di vita... Struggente e malinconicamente vera... apprezzata

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Paolo Morganti30 ottobre 2011

Pensiero che non vene manifestato dall'autore a parole nel vivo vivere, ma che nel foglio esalta la propria sensibilità con un esame di coscienza profondo e rivela sentimenti di gratitudine incondizionata posticipata, dovrebbe, se mi si permette, mettere in atto la Gratitudine Incondizionata Anticipata (GIA) con una moltitudine di grazie all'invisibile. Bravo complimenti MassimOmissaM.

un fantastico sentire che appoggia i pensieri dove il cuore delicatamente parla e si esprime... su quei principi derivati, del sentimento...è bellissima e meravigliosa

EnzoL30 ottobre 2011

incantevole... stranamente breve ma incide profondamente di consapevolezza... mi trasmette la sicurezza di un uomo che è ben conscio dei suoi limiti e peccati... matura e splendida

basterebbe essere sempre sinceri anche se si ferisce l'altra persona, ma credo che per l'uomo (inteso come essere umano sia donna che uomo) approfitti di chi pende dalle proprie labbra sapendo che sarà sempre lì per noi... sarebbe più naturale troncare, ma si innesca un meccanismo strano lei/lui mi vuole bene, io però mi guardo intorno perché voglio provare altre emozioni però alla fine torno da lei/lui perché so che mi vuole bene... sembra che nel mondo le cose scontate non vanno bene, ci da quella sicurezza che si trasforma forse in noia, credo... perché non leggere questa poesia alla persona interessata guardandola negli occhi e dirla tutta senza sconti? comunque bella e vera questa tua senza fronzoli o artifici

Rita Stanzione30 ottobre 2011

poesia che si differenzia in stile dal solito prediletto dall'autore, penetrante e accorata, mi giunge questo...è ad ogni modo bellissima

Fiammetta Campione31 ottobre 2011

Chiedere perdono, un atto di umiltà che spesso non è facile e perciò acquista valore, sbagliare fa parte della nostra umanità... Versi molto belli, sentiti, accorati, piaciutissima