Dimenticata

Dentro la notte
sotto le stelle,
sfidavi te stessa
sulla tua pelle,
lungo iperboli d'amore
cercavi il piacere,
nuvole bianche da respirare,
percorsi da viaggiare,
fino al disgusto...
per poi ricominciare
La vita ti ha segnato,
qualche ruga sul tuo viso
e nella mente
ti ha lasciato,
cicatrici dentro il cuore,
ansie da curare...
la solitudine
il male peggiore.
Nessuno ti cerca,
nessuno ti aspetta,
la sigaretta unica compagna,
unica consolazione,
dentro la prigione
della tua stanza.
La notte è una lunga litania,
solo il sonnifero ti fa riposare,
ormai è una dipendenza
per poter dormire...
e il mattino dopo
la solita giornata
per te...
da tutti dimenticata.
©
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L'autore
Fulvio Beati
La poesia è un quadro con tanti colori ... ogni colore è una sensazione ogni sfumatura un desiderio lo sfondo è la pace del nostro cuore e della nostra anima
Commenti (1)
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carla composto6 novembre 2011
a volte la solitudine ti prende ...e tu non puoi far nulla... bella fulvio questa lirica complimenti
